Codice deontologico

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Codice deontologico 2018-04-19T12:24:16+00:00

IL CODICE DEONTOLOGICO DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione ha adottato delle linee guida e regole che ogni Wedding Planner dovrebbe rispettare per svolgere bene il proprio lavoro.
Si riporta integralmente in ogni suo aspetto e articolo:

codice deontologico associazione per le wedding planner italiaPrincipi generali e requisiti

Il codice deontologico fornisce agli Iscritti all’Associazione Wedding Planner Italia, di seguito denominati Wedding Planner, indirizzi di carattere etico comportamentale cui uniformarsi nello svolgimento del ruolo di Wedding Planner, Organizzatori di matrimoni ed eventi, sia tra loro che con terzi.
Wedding Planner è il consulente scelto da una coppia di Clienti per seguirne l’organizzazione del matrimonio dall’inizio alla fine, dalla progettazione creativa alla messa in opera della stessa il giorno delle nozze.
Il presente codice deve essere di ispirazione ad ogni Wedding Planner nell’esercizio della professione.
Il Wedding Planner iscritto all’Associazione è tenuto alla sottoscrizione del presente codice. Il Wedding Planner garantisce di:
• Essere in possesso di partita iva e codice fiscale attribuiti dall’AdE per lo svolgimento di un’attività imprenditoriale atta all’organizzazione di matrimoni e feste private, convegni e seminari, eventi aziendali e di promozione del territorio , codice ATECO 96.09.05 , ed avere un fatturato derivante da tale attività pari o superiore al 70%.
• Essere titolare di un sito internet dedicato all’attività e di un indirizzo e-mail con estensione del dominio.
Inoltre il Wedding Planner ha l’obbligo di adempiere ai provvedimenti fiscali e previdenziali prescritti dalle norme vigenti.

Doveri professionali

Il Wedding Planner:
• si impegna a comportarsi secondo principi di lealtà e correttezza, perseguendo gli obiettivi del Cliente e lavorando per offrire un servizio impeccabile ad una tariffa coerente con il servizio offerto.
• si impegna a stabilire tariffe congrue con quelle del mercato vigente e a far rispettare tali tariffe. Il Wedding Planner non presta consulenza gratuita e non si promuove con pubblicità mendace.
• deve accettare solo incarichi per cui abbia effettive competenze e di cui sappia di poter raggiungere l’obiettivo richiesto dai Clienti.
• si impegna a svolgere la propria attività nel rispetto delle esigenze e delle aspettative del Cliente.
• è tenuto al segreto professionale: non rivelerà alcuna delle informazioni cui verrà a conoscenza nell’espletamento del proprio lavoro.
• si impegna a formarsi ed aggiornarsi costantemente durante lo svolgimento della propria attività.
• deve, nell’adempimento delle proprie mansioni, evitare qualsiasi comportamento che possa arrecare danno d’immagine all’Associazione ed alla categoria dei colleghi.
• deve mantenere la propria indipendenza ed agire sempre per il bene del Cliente senza cedere a pressioni di nessun genere, tanto meno di carattere economico.
• si impegna ad una comunicazione promozionale corretta e veritiera, che utilizzi solo immagini e testi di proprietà ed eventualmente segnali immagini acquisite da altri come tali.
• si impegna a non promuovere la consulenza come gratuita, ma a rispettare le tariffe minime stabilite dall’Associazione.
• deve rendere visibile il logo dell’Associazione sul proprio sito, in ufficio, sul materiale di comunicazione.

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ENTRA A FAR PARTE

Rapporti con il cliente

Il rapporto con il Cliente deve essere improntato su lealtà, correttezza e chiarezza.
Il Wedding Planner deve far firmare ai Clienti una “lettera d’incarico” in cui siano precisati: i dati del/i Cliente/i, la tipologia dell’evento, la data dello stesso, I servizi di cui si occuperà, il compenso richiesto, i termini di pagamento.
Nella stessa andranno precisati i doveri del Wedding Planner ed i termini della prestazione fornita.
Il Wedding Planner non deve subire passivamente la volontà del Cliente qualora questa contrasti con la propria professionalità ed immagine.
Il Wedding Planner non deve proseguire nell’incarico assunto qualora sopraggiungano gravi impedimenti alla prosecuzione del proprio operato ed ha l’obbligo di non danneggiare il Cliente.
In caso di impossibilità a portare a termine l’incarico il Wedding Planner dovrà immediatamente portare a conoscenza il Cliente di tale impossibilità, con lettera di accettazione firmata dal Cliente stesso.
Il Wedding Planner avrà l’obbligo di procurare un sostituto all’altezza di portare a termine l’incarico precedentemente accettato, qualora i Clienti ne facciano richiesta.

Tariffe

Il Wedding Planner garantisce di non prestare la propria consulenza ed opera gratuitamente né di pubblicizzare in alcun modo la consulenza gratuita.
La tariffa professionale è garanzia della qualità del servizio.
L’onorario è stabilito dal Consiglio Direttivo in base all’andamento del mercato e deve essere di almeno €1.300,00 (milletrecento euro) + iva per la consulenza completa di un matrimonio.
Il Wedding Planner non può percepire un fee di consulenza superiore al 20% dell’importo complessivo speso dagli sposi per matrimoni organizzati in Italia per sposi di nazionalità italiana.
E’ fatto obbligo al Wedding Planner di esplicitare il proprio compenso, da definire a seconda delle caratteristiche dell’evento organizzato, delle spese da sostenere, dell’impegno profuso, al momento della firma dell’incarico con il Cliente.
Il Wedding Planner non può fornire prestazioni al di sotto della tariffa minima in vigore al momento della sottoscrizione dell’incarico.

Rapporti con i fornitori

Nei rapporti con i fornitori, il Wedding Planner si impegna ad attenersi a principi di rispettabilità dei ruoli, di legalità, onestà e trasparenza.
Il Wedding Planner può concordare con i fornitori una commissione (DDA Diritto Di Agenzia) pari al massimo al 20% del costo del bene/servizio da questi offerto. La DDA non deve incidere sul prezzo applicato al Cliente.
I controlli su eventuali aumenti di prezzo applicati dal fornitore a causa del DDA, potranno essere effettuati dai membri del Consiglio Direttivo.

Assicurazione dei rischi professionali

Il Wedding Planner deve porsi in condizione di risarcire eventuali danni causati nell’esercizio della professione, se necessario anche attraverso un’adeguata polizza professionale o di responsabilità civile.

Formazione

Il Wedding Planner che organizzi corsi di formazione per aspiranti colleghi, si impegna a darne formale comunicazione al Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Si fa raccomandazione al socio che organizza detti corsi, di prevedere un programma ed un corpo docenti qualificati e qualificanti, nel buon nome dell’Associazione stessa.
Il Wedding Planner iscritto all’Associazione è tenuto a dare disponibilità ad ospitare stagisti che abbiano frequentato corsi formativi dei soci dell’Associazione e/o dell’Associazione stessa. Allo stagista verrà data l’opportunità di collaborare concretamente all’organizzazione di un matrimonio.

Rapporti fra colleghi

Il Wedding Planner deve improntare i rapporti con i colleghi alla massima lealtà, correttezza e collaborazione professionale al fine di tutelare l’intera categoria.
E’ ammesso un atteggiamento di sana concorrenza affinché la competizione porti ad un accrescimento professionale per l’intera categoria.
Il Wedding Planner deve evitare qualsiasi espressione denigratoria nei confronti dei Colleghi, siano essi iscritti all’Associazione o meno.
In caso di diatribe fra colleghi, le questioni saranno sottoposte al Consiglio dei Probiviri. E’ vietata la diffusione di notizie relative alla persona e al comportamento di un collega.
Eventuali violazioni del codice deontologico devono essere sottoposte, per iscritto, al Consiglio dei Probiviri.
Devono essere favoriti i rapporti con le altre Associazioni di categoria.
L’osservanza del presente codice di comportamento professionale è preciso dovere di ogni iscritto all’Associazione Wedding Planner Italia.
Il Consiglio Direttivo è incaricato di esercitare un controllo sugli iscritti.
La non osservanza dei principi iscritti nel presente codice deontologico porterà a richiami scritti fino all’eventuale espulsione dell’Iscritto dall’Associazione in caso di comportamenti particolarmente gravi e scorretti. La decisione dell’espulsione spetta al Consiglio Direttivo.
L’appartenenza degli Iscritti all’Associazione ad altre associazioni o gruppi è ammessa purché lo statuto, o i regolamenti, o gli scopi dell’altra Associazione non siano in contrasto con i principi dell’Associazione Wedding Planner Italia.

Rapporti con i media

L’Associazione si impegna a mantenere rapporti con i Media a livello locale, nazionale ed internazionale. L’iscritto all’Associazione dovrà sottoporre all’attenzione del Consiglio Direttivo dell’Associazione tutte le possibilità di contatti con i media per favorire la promozione dell’Associazione stessa.
Nei rapporti con i Media l’iscritto non getterà discredito sull’Associazione ma cercherà di valorizzarne l’operato.

Rapporti con l’associazione

Il Wedding Planner è tenuto ad osservare le deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.
L’appartenenza all’ Associazione prevede per l’Iscritto il dovere di collaborare disinteressatamente con l’Associazione nell’ambito dei propri compiti professionali.
L’Iscritto ha l’obbligo di fornire la documentazione personale e professionale che gli venisse richiesta dagli organismi dell’Associazione.
Il Wedding Planner iscritto all’ Associazione dovrà precisare sul sito Internet, sulla posta elettronica, sul biglietto da visita, sulla carta intestata la dicitura “Iscritto all’ Associazione Wedding Planner Italia”.

Letto, approvato, sottoscritto.

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