Domenica, nella diretta da Palazzo Chigi del Premier Giuseppe Conte, gli Italiani hanno scoperto le nuove misure restrittive previste dal DPCM del 24 Ottobre e… incrociato le dita sui nuovi bonus “Ristoro”.

I DPCM DI OTTOBRE – UNA COLLEZIONE IMPERDIBILE!

Negli ultimi 11 giorni si sono susseguiti 3 DPCM: DPCM del 13/10/20, DPCM del 18/10/20, DPCM del 24/10/20.
In ogni Decreto sono state adottate restrizioni sempre più aspre al fine di poter ridurre e contenere la nuova seconda ondata del virus Covid-19, che sta mostrando numeri di contagio maggiori della prima.

Tra i settori più colpiti non è mancato di certo il settore dei matrimoni, degli eventi e delle cerimonie.

Le feste e le cerimonie, già nel DPCM del 13 Ottobre, avevano subito una enorme restrizione: quella del numero massimo di partecipanti a 30 persone.
Questa limitazione, benché non imponeva un divieto assoluto nei festeggiamenti, li rendeva comunque impossibili da realizzare così come erano stati programmati. Già, programmati! Purtroppo “qualcuno” si dimentica sempre e non considera mai il fatto che un matrimonio, una cerimonia, una festa non si decide la mattina per la sera, come avviene invece ultimamente nelle decisioni dello Stato, ma è frutto di una Programmazione, o ancora di più di una Riprogrammazione!

I DPCM di ottobre hanno mandato completamente in frantumi la Wedding Industry. Non siamo “vittime” solo durante il periodo di vigore dei DPCM, ma subiamo gli effetti negativi di questi anche dopo la loro “scadenza”, perché la speranza riposta nel poter celebrare le nozze come desiderato, come sognato e, sottolineo ancora, come programmato e organizzato, sta svanendo sempre più con ogni DPCM emanato.

Possiamo sicuramente dire che il colpo di grazia alla stagione del 2020 è stato dato con l’ultimo DPCM.
Vediamo nello specifico quali sono le principali nuove misure restrittive in vigore dal 24 Ottobre al 24 Novembre, facendo il nostro consueto focus sul settore dei matrimoni ed eventi:

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 OTTOBRE 2020

LE ATTIVITA’ LIMITATE

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00, compresi la domenica e i giorni festivi. Il consumo al tavolo e’ consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;

Dopo le 18 vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico mentre è consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitaria.
E’ consentita fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

LE ATTIVITA’ SOSPESE

Sono sospese le attività di:

  • Palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;
  • Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino’;
  • gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto;
  • Sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
  • Congressi, i convegni e gli altri eventi;
  • i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche

LE ATTIVITA’ VIETATE

Come indicato alla lettera n) sono vietate:

  • LE FESTE NEI LUOGHI AL CHIUSO E ALL’APERTO

n) […] Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. […]

  • Le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;
  • Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici

LE RACCOMANDAZIONI

E’ fortemente raccomandato:

  • Non ricevere nelle abitazioni private persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessita’ e urgenza.
  • Non spostarsi dal proprio Comune

GLI AIUTI ECONOMICI DEL DECRETO: INSERIMENTO CODICI ATECO DEI WP NEL BONUS RISTORO

Siamo in attesa di un Decreto Ristoro che dia davvero sostegno ai settori più colpiti come il nostro.
Essendo stata la categoria dei Wedding & Event Planner quasi dimenticata, in data odierna abbiamo redatto una lettera al Governo, al Presidente Giuseppe Conte ed ai Ministri di Economia e Lavoro, per richiedere di inserire i codici ATECO corrispondenti alla nostra categoria all’interno dell’elenco delle attività per le quali saranno previsti indennizzi per chi sarà costretto allo stop lavorativo forzato almeno fino al 24 novembre.

Photo Copertina: Alvin Mahmudov

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sabrina urilli wedding planner & Designer Roma e FrosinoneInserito da:

Sabrina Urilli

Sabrina Urilli Wedding Planner & Designer

Anagni (Provincia di Frosinone)

www.sabrinaurilli-weddingplanner.it